Gruppo Teatro

 

PREMESSA

Il gruppo nasce nel 2000 dalla collaborazione tra la Filodrammatica San Genesio di Calavino e Oasi, quando insieme si è deciso di allargare gli orizzonti verso un’esperienza teatrale che coinvolgesse persone con disabilità e volontari della zona, intenzionati a intraprendere un’esperienza di questo tipo.     

Sono state realizzati lavori teatrali in cui gli attori sono persone con disabilità, attori della filodrammatica e volontari dell’associazione. L’attività si è sviluppata nel tempo e offre un’occasione concreta di inclusione territoriale, rivolgendosi a un pubblico variegato e diversificato.                                                                                                           

Un fare teatro in cui è valorizzata l’interazione tra le diversità e promossa la crescita sociale, trasformando l’arte del teatro in terapia, un luogo in cui i limiti diventano risorsa, aprendo lo sguardo a una cultura accessibile a tutti e dove ognuno è diverso e si afferma in quanto tale.

Trama Rappresentazioni

ATTENTI AL LUPO!
Atto unico, cast: 20 attori
Opera: Un lupo molto affamato ma anche molto credulone, di buon mattino si mette alla ricerca di un pranzetto saporito, tenero ed abbondante. Quando finalmente ritiene di averlo trovato … il resto è tutta storia!

PINOCCHIETTO MIO!
Atto unico, cast: 28 attori
Opera: Un ricco varietà allestito in maniera originale dai personaggi di una delle favole più belle rivisitati per l’occasione da un gruppo teatrale misto con la regia di Gigliola Brunelli. Il grillo parlante all’inizio della commedia non vuole più recitare e quando, finalmente si convince iniziano i guai: Geppetto cerca disperatamente il suo Pinocchio e per aiutarlo a ritrovare il suo figliolo lo aiutano i classici personaggi della fiaba ma compaiono inaspettatamente anche Arlecchino e Pulcinella.
Una rivisitazione del grande classico in chiave divertente e allegra con un finale … del tutto inaspettato!

EN SAC DE … CONFUSION!
Atto unico, cast: 34 attori
Opera: Sul palco e dietro le quinte un cast misto di persone e attori che entrano in scena in maniera originale rispetto agli schemi abituali con una nonna che racconta alla nipote una fiaba inserendo pezzi di storie conosciute e una storia nuova, fatta di inediti spazi di integrazione sociale, dove le diversità e le passioni si integrano in un progetto comune che fa crescere e si spera anche divertire il pubblico.
“Donca cari miei. Serê i oci … e ades … lasséve portar da sta musichetta en del mondo dele fiabe tra fate, castei, boschi encantadi e sdreghe!
Donca, en bel dì, no me ricordo pu quando, ma en mucio de ani fa …”

NA CROCIERA..DE SOGNO!
Atto unico, cast: 35 attori
Opera: Stressata da un marito a dir poco zuzzurellone e da due figli piuttosto litigarelli, la povera Rina sente il bisogno di evadere, almeno per una settimana, dalla consueta vita familiare ma, trattenuta da mille scrupoli si limita a rifugiarsi con la sua fantasia, in una “crociera … de sogno!” con due cuochi francesi, mamme stressate come lei, una banda di marinai pasticcioni che la portano in crociera fino in Messico dove incontra ballerine messicane e tre mariachi!
Alla fine del suo viaggio tra sogno e realtà capisce che per risolvere i problemi basta parlarsi.

EN CASTEL EN VENDITA
Atto unico, cast: 30 attori
Opera: Come riuscire a vendere il proprio castello malmesso? La padrona, una baronessa, visti gli inutili tentativi, è davvero sfiduciata! Ma Toni, il factotum del castello, ha un’idea brillante! E, con l’aiuto della filo locale, la risoluzione del problema si prospetta molto vicina.
Quanto poi è avvenuto nel castello vi sarà ora riproposto in ogni suo minimo dettaglio dagli stessi protagonisti: la Baronessa, Toni, un funzionario e… la filo!
Una brillante rivisitazione della fiaba di Charles Perrault, La Bella addormentata nel bosco, con risvolti inaspettati e colpi di scena unici!

PREMESSA

Il gruppo nasce nel 2000 dalla collaborazione tra la Filodrammatica San Genesio di Calavino e Oasi, quando insieme si è deciso di allargare gli orizzonti verso un’esperienza teatrale che coinvolgesse persone con disabilità e volontari della zona, intenzionati a intraprendere un’esperienza di questo tipo.     

Sono state realizzati lavori teatrali in cui gli attori sono persone con disabilità, attori della filodrammatica e volontari dell’associazione. L’attività si è sviluppata nel tempo e offre un’occasione concreta di inclusione territoriale, rivolgendosi a un pubblico variegato e diversificato.                                                                                                           

Un fare teatro in cui è valorizzata l’interazione tra le diversità e promossa la crescita sociale, trasformando l’arte del teatro in terapia, un luogo in cui i limiti diventano risorsa, aprendo lo sguardo a una cultura accessibile a tutti e dove ognuno è diverso e si afferma in quanto tale.